24. maggio 2012, 04:05
Lavoro pubblico
Si capisce già dal nome, si tratta di lavori con o per la comunità.
Cosa significa fare dei lavori di pubblica utilità o aprire la propria fattoria al pubblico? In primo luogo si tratta di occuparsi non solo del proprio benessere, ma di impegnarsi per il bene della comunità.
Utilizzare il proprio sapere, ma anche far valere la propria opinione e questo vuol dire anche avere il coraggio di esporsi. Non è assolutamente facile trovarsi nel mezzo di un pubblico, prendere delle decisioni e rappresentarle verso l’esterno.
Molto più semplice risulta invece criticare. Questo lo facciamo spesso senza neppure rendercene conto. Spesso ci sembra di avere delle soluzioni migliori, più veloci ed efficaci.
Ma abbiamo già pensato a quanto sia difficile prendere delle decisioni e trovare delle soluzioni che non dipendono solamente da noi stessi? Infatti ogni persona che aiuta a prendere una decisione porta con sé anche il suo sapere, le sue capacità, le sue tendenze e naturalmente anche l’umore della giornata.
Immaginiamoci di avere due ore a disposizione e di voler preparare una torta assieme. E’ semplicissimo vero?
Prima di tutto dobbiamo decidere quale torta preparare. Settembre, questa sarebbe la stagione ideale per una crostata di frutta, giusto? O preferiamo una torta al cioccolato, dato che ci occupiamo già tutto il giorno di frutta? Oppure qualche sfogliatina o addirittura una torta? Pure questa sarebbe deliziosa. E finalmente dopo tanto tentennare prendiamo una decisione: torta al cioccolato.
Ma ecco che si ricomincia da capo: esistono tantissime ricette. Cakes, torte, ecc. Naturalmente ognuna ed ognuno desidera esprimere il suo sapere, e dire la sua opinione in merito. Anche questo necessita di tempo. Infatti quando finalmente troviamo la ricetta che va bene a tutti quasi la metà del tempo a disposizione è già passato.
Poi tocca al metodo di lavoro. Prepariamo tutti gli ingredienti in modo di poter procedere celermente alla preparazione del dolce, o mescoliamo prima il burro per farlo un pochino sciogliere? O ci dimentichiamo magari del lievito se non prepariamo tutto prima? Come vi organizzate voi a casa? Forse ci sarà troppe stoviglie da lavare se pesiamo prima i vari ingredienti nei vari recipienti? Anche in questo campo ci sono infiniti pareri e possibilità di discussione prima di trovare una soluzione.
Ma chi prepara la torta? Chi la sa fare meglio? O magari chi non lo dovrebbe fare dato che lo sa già fare..meglio colei che ancora non è esperta così apprende qualcosa? Ecco nuovamente un’altra discussione.
Pausetta per una domanda intermezzo: cosa faremo con la torta appena cotta? Naturalmente la dividiamo e la portiamo a casa. Ma fermi tutti! Se tagliamo la torta ancora calda e la impacchettiamo questa “suda” ancora troppo e non sarà così buona. Ma se la tagliamo ancora calda e non la impacchettiamo asciuga troppo e non é più così appetitosa. Altra discussione.
Dato che non troviamo una soluzione accettabile per questo problema, dobbiamo rinviare la trattanda cuocere una torta alla prossima “riunione”!
Chiaramente a casa ora ci sarebbe già un profumino delizioso proveniente dalla cucina… torta appena sfornata al cioccolato.
Vi prego allora, quando siete tentati di criticare delle persone che operano per la comunità...pensate qualche volta anche alla torta di cioccolato, che avremmo preparato così volentieri in compagnia!!!
